Questa pagina fa uso di cookie.
Visitando questo sito web si autorizza l’impiego di cookie. Per informazioni dettagliate sull’impiego dei cookie in questo sito web invitiamo a cliccare su "Maggiori informazioni".
Utilizza il tuo browser per revocare l'autorizzazione all'uso dei cookie.

Esercitazione rischio sismico Alto Mugello

Sabato 10 ottobre si è svolta l'esercitazione rischio sismico nell'Alto Mugello.

Tre i Comuni coinvolti: Firenzuola, Marradi e Palazzuolo sul Senio.
Scopo dell'esercitazione - definita in codice "auto aiuto" - era quello di verificare i tempi di risposta all'emergenza nelle fasi acute.

Hanno partecipato tutte le Istituzioni: il servizio Protezione Civile Città Metropolitana di Firenze (che è stato il curatore), la Prefettura, l'Arma dei Carabinieri, la Polizia di Stato, la Guardia di Finanza, il Corpo Forestale dello Stato, i Vigili del Fuoco, la centrale 118, ha partecipato anche la Regione Toscana quali osservatori e infine le associazioni di volontariato presenti sul territorio delle zone coinvolte.

Il Nucleo Operativo di Protezione Civile - con il proprio centro documentazione eventi di Protezione Civile - ha preso parte attiva con tre squadre mettendo in campo quasi 10 persone e tre mezzi.
Due squadre esterne (composte da autista, operatore riprese video hd e operatore riprese in streaming) sono intervenute sul territorio per effettuare le riprese sia presso i centri operativi comunali che nei vari scenari in cui sono state simulate le fasi acute dell'esercitazione.
Una squadra di coordinamento invece è stata convocata nella Sala Operativa della Protezione Civile Città Metropolitana di Firenze, sia per coordinare le squadre esterne che per rendere meglio fruibili le immagini in diretta degli eventi nonché fare da regia.

Vivo apprezzamento è stato espresso al nostro Presidente per l'innovativo e particolarmente utile supporto. Vi sono anche state richieste da parte di rappresentanti delle istituzioni presenti per verificare la possibilità di future collaborazioni. Segnale inequivocabile che essere volontario del NOPC non è mai banale.

 

FacebookTwitterGoogle BookmarksRSS FeedShare on WhatsApp