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DONO: lettera alla sconosciuta che ha salvato mio figlio

In data di martedì 28 luglio a Viareggio è stato presentato il libro di Emanuela Imprescia:

"DONO: lettera alla sconosciuta che ha salvato mio figlio"

 DONO = VITA

Scopo della serata, brillantemente organizzata dalle amiche Paola Casani e Chiara Pardini, era far conoscere la storia di Emanuela Imprescia e della sua famiglia, il cui figlio Alessandro, ammalato di leucemia, ha avuto bisogno di un trapianto di midollo osseo (giunto da una donatrice volontaria tedesca) per la sua guarigione. Emanuela stessa è stata, nel momento in cui il figlio si stava sottoponendo ad una fase intensa di terapia, donatrice volontaria di midollo osseo, destinato ad una ragazza ammalata in Francia. Anche il marito di Emanuela, Salvo, è oggi impegnato come volontario nei trasporti di midollo osseo per trapianti insieme al Nucleo Operativo di Protezione Civile. Per questa ragione il nostro presidente Massimo Pieraccini è stato chiamato ad un intervento, portando la sua testimonianza sulle attività dell’Associazione e si è anche soffermato, nel suo intervento, sul valore del dono e del circolo virtuoso che le persone di buona volontà possono creare, donando, ma anche diffondendo il messaggio del DONO!

I volontari del Nucleo Operativo di Protezione Civile hanno già avuto la fortuna di poter leggere questo bellissimo libro che hanno trovato stupendo, emozionante, a tratti commovente, motivante nel suo messaggio e capace di attrarre e catturare con la sua forza e lo spirito positivo che trasmette.

Un libro che consigliamo assolutamente a tutti, sia per conoscere la realtà della malattia e tutti gli aspetti che vi ruotano intorno, tra cui quella importantissima della DONAZIONE, ma anche i sentimenti che percuotono una famiglia o una persona quando si è coinvolti in questa realtà improvvisa e devastante. Emanuela Imprescia, nella sventura, ha avuto la capacità di trasformare questa esperienza di madre e di donna nell'opportunità di trasmettere conoscenza, emozioni, motivazioni affinché tale esperienza si trasformi in un invito alla donazione.

E oggi sorride per i suoi figli e in particolare per Ale che, grazie a quel gesto, può fare quello che dovrebbe essere un sacrosanto diritto di tutte le persone (e dei giovani in particolare): progettare il futuro...

Hanno partecipato alla serata di presentazione anche il vice Presidente Nazionale ADMO Sergio Giuntini, la Presidente ADMO di Lucca Serena Toschi, la Presidente ADISCO Loretta Galimberti, il dr. Luca Coccoli medico dell’oncoematologia pediatrica dell'ospedale Santa Chiara di Pisa e la dr.ssa Bibiana Spadacci rappresentante dell’associazione dei donatori di sangue FRATRES di Torre del Lago. Ha collaborato alla buona riuscita della serata Alfredo Belluomini. Ha condotto Loris Marchi.

 

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